Principato di Seborga
Principato di Seborga | |
---|---|
Lingue ufficiali | Italiano Dialetto seborghino (dialetto ligure) |
Nome degli abitanti | Seborghini |
Governo | Principato |
Nina di Seborga | |
Mauro Carassale | |
Fondazione | 1963 |
Popolazione | |
• Censo 2022 | 275 |
Valuta | Luigino seborghino |
Sito web Sito ufficiale |
Seborga, ufficialmente il Principato di Seborga è una micronazione in Europa enclave dell'Italia, precisamente sita nella provincia di Imperia.[1][2] Essa è stata creata dal micronazionalista Giorgio I di Seborga nel 1963. Il Principato di Seborga è una micronazione di 14 km² con 320 abitanti (2024),[3] con capitale Seborga.[4] Il Principato di Seborga è una monarchia elettiva, ove l'attuale capo di stato è la Principessa Nina e il capo del governo è il Segretario di Stato Mauro Carassale dal 2022. È membro dell'UUN (acronimo in inglese di: Unrepresented United Nations, italiano: 'Nazioni Unite non Rappresentate').[5] La lingua ufficiale è l'italiano.
Storia
A partire dagli anni del 1950 circa[6] alcuni membri della comunità seborghina hanno rivendicato una presunta indipendenza dalla Repubblica Italiana, in virtù di un presunto antico status di principato di cui la località anticamente avrebbe goduto, ritenendo non valida l'annessione al Regno di Sardegna in seguito al Congresso di Vienna.[7]
I seborghini proclamarono l'indipendenza della micronazione ed elessero un principe con funzioni prettamente simboliche: il ruolo è stato svolto dal 14 maggio 1963 fino al 25 novembre 2009, data della sua morte, da Giorgio Carbone con il nome di Giorgio I. Dalla sua morte sono stati eletti due nuovi principi: il primo, dal 25 aprile 2010 al 10 novembre 2019, Marcello Menegatto con il nome di Marcello I[8] e la seconda, dal 10 novembre 2019, Nina Menegatto con il nome di Principessa Nina, prima donna a ricoprire tale carica.[9] La principessa è coadiuvata dal Consiglio della Corona, che è il consiglio dei ministri, privi di potere legale.
Il principato conia una propria valuta monetaria, chiamata luigino (nome ispirato a quello delle monete coniate nel XVII secolo), senza alcun valore legale, ma utilizzata come buono spendibile in città. Ciò ha suscitato un certo interesse nel mondo del collezionismo numismatico.[10] Il valore dato al cosiddetto luigino è fissato in 6 dollari statunitensi.
Nel 2022 viene riformata la costituzione, chiamata ufficialmente Statuti Generali, composta da 47 articoli.[11][12]
Principe Giorgio I Carbone
Giornalista e appassionato di floricoltura e di storia, negli anni sessanta presidente di una cooperativa agricola di Seborga, Carbone cominciò a promuovere l'idea che il minuscolo borgo potesse riconquistare una sua presunta antica indipendenza. Questa teoria si basava sul fatto che la vendita dell'esiguo territorio da parte degli abati di Lerino ai Savoia, avvenuta nel 1729, secondo le ricerche effettuate dallo stesso Carbone, non sarebbe mai stata registrata.[6]
Nel 1963 Giorgio Carbone venne eletto dai cittadini seborghini in qualità di "principe", assumendo il nome di Giorgio I e il trattamento di Sua Altezza Serenissima.[13]
Negli anni novanta del XX secolo il suo governo approvò gli Statuti Generali e il Regolamento del Principato, coniò monete, emise francobolli, rilasciò documenti d'identità, passaporti e targhe automobilistiche:[14] il tutto, però, senza alcun tipo di valore legale. La moneta seborghina, il "luigino",[15][16] non avendo alcun tipo di valore legale, rappresenta un buono spendibile in diversi esercizi commerciali della cittadina. Con il tempo ha in particolar modo destato interesse nel mondo collezionismo numismatico.[15] Sono state anche collocate delle garitte sul posto che una volta costituiva il confine di Stato e all'ingresso del Palazzo del Governo. Inoltre sono stati adottati una bandiera e un inno.[17]
Il 20 agosto 1996 Giorgio Carbone ha preconizzato l'indipendenza di Seborga, tuttavia mai riconosciuta dall'Italia, che di fatto mantiene la reale giurisdizione sul territorio.[18]
Attraverso le iniziative di Giorgio Carbone e la sua immagine inusuale di principe, Seborga ha avuto un certo risalto mediatico: nel 2005 Carbone ha partecipato al programma How to Start Your Own Country, un documentario della BBC.[19]
Nel mese di gennaio 2006 Giorgio I, ammalato di sclerosi laterale amiotrofica, ha annunciato la sua intenzione di "abdicare"[20], ma il proposito è stato poi ritirato.[21]
Giorgio Carbone è morto nel 2009 all'età di 73 anni; il suo corpo è stato cremato e le sue ceneri disperse nel mar Ligure. Dopo la sua morte, nel 2010, è stato eletto Marcello Menegatto.[22]
Principe Marcello I Menegatto
Marcello Menegatto è un imprenditore di origini lecchesi. Eletto principe dopo la morte del principe Giorgio I, ha ricoperto tale ruolo dal 2010 fino al 12 aprile 2019. Dalla sua abdicazione, dovuto ad uno scandalo di natura amorosa[23][24][25][26], detiene il titolo di Principe Emerito. Sportivo, pratica la motonautica: egli ha infatti partecipato a campionati di motonautica, sotto l'insegna della federazione monegasca.
Colpo di Stato virtuale del 2016
Nel 2016 è avvenuto un colpo di stato virtuale, organizzato dai presunti cittadini seborghini di origine francese Nicolas Mutte (Nicolas I l'usurpatore) e Marcel Mentil. I due crearono un sito web fasullo in lingua francese (principautedeseborga.com)[27] per ragioni fraudolente.[28][29] In poco tempo venne risolta la crisi.
Principessa Nina Menegatto
Nina Menegatto, nata Döbler (1978), è nata e vissuta nella Germania Ovest. Prende il nome dal suo sposo Marcello I, precendente Principe. Più volte Consigliera della Corona dal 2010 al 2019, in quest'ultimo anno viene eletta principessa dopo il divorzio avvenuta dal marito. Dal 2020 viene incoronata principessa del microstato.[30]
Il 20 agosto 2023 viene istituita con un decreto il "Mini Consiglio della Corona del Principato di Seborga", una sottospecie di baby politici (in Italia la definizione è di baby sindaci).[31]
Simboli
Bandiera
La bandiera del Principato di Seborga è suddivisa in due parti: la parte sinistra, corrispondente ad un terzo della lunghezza, è a sfondo bianco, con uno scudo sannitico azzurro con croce greca bianca, sormontato da corona reale; la parte destra, corrispondente a due terzi della lunghezza, a sfondo bianco, presenta nove bande orizzontali di colore azzurro, poste ad eguale distanza tra loro. Le nove bande azzurre simboleggiano i primi 9 cavalieri templari, che secondo alcune leggende sarebbero stati ordinati tali proprio a Seborga.
Stemma
Lo stemma del Principato di Seborga sembra essere di istituzione savoiarda (1760 circa), dal momento che presenta una corona di tipo reale e che risulta essere molto simile a quello di Casa Savoia. Il fondo dello scudo è azzurro con croce bianca, forse per rimandare al fatto che Seborga i Savoia acquistarono il borgo dai monaci, che risiedevano sul mare presso le Isole di Lerino. La descrizione araldica dello stemma è la seguente: “D’azzurro, allo scudo sannitico gravato in palo da croce greca bianca, aguzzato, sormontato da corona reale, posto su manto rosso soppannato di ermellino“. La fascia con il motto del Principato è di epoca successiva (XIX secolo). Talvolta – in realtà piuttosto raramente – è usata anche una versione ridotta dello stemma (in araldica “piccolo stemma”).
Popolazione
Religione
Il cattolicesimo è la religione di stato ufficiale (articolo 5 degli Statuti Generali).[32]
Lingue
Oltre all'italiano, si parla il dialetto seborghino che è lingua nazionale (articolo 9 degli Statuti Generali).[33][34]
Era presente la lingua francese, come lingua ufficiale, che dalla riforma del 2022 si decisero di rimuoverla nella costituzione, gli Statuti Generali.
Ordinamento dello stato
Il Principato è una monarchia elettiva, in cui gli stessi cittadini seborghini possono essere eletti come Principe della micronazione.
La carica del Principe è di 7 anni, rinnovabili, con votazione popolare (articolo 19 Statuti Generali).
Suddivisioni storiche e amministrative
In quanto Città-Stato, l'unica città presente nel Principato è Seborga: essa funge anche la capitale della micronazione.
Rivendicazioni territoriali
Il territorio è enclave della Repubblica Italiana. Le uniche rivendicazioni territoriali sono i confini della città stessa di Seborga. Non si conoscono eventuali mire espansionistiche.
Istituzioni
Il governo nazionale è il Consiglio della Corona. La sede del governo è nel Palazzo dei Monaci.
Il Capo di Stato, chiamato Principe, è la principessa Nina in carica dal 2019.
La giustizia è amministrata dal dipartimento governativo denominato Consiglio per la Giustizia della Corona.
Ordinamento scolastico
Il sistema di educazione scolastica è inesistente.
Sistema sanitario
Il servizio sanitario è nei dintorni della provincia imperese nelle città di Bordigheria e Sanremo.
Forze armate
Corpo delle Guardie
Nel Principato di Seborga esiste il Corpo delle Guardie istituita dal 1963. Dal 2021 ha un proprio stemma. Il corpo delle guardie è formato da circa 10-15 unità. Le guardie fanno da scorta ai principi seborghini e spesso danno assistenza e guida a turisti e forestieri.
Dal maggio 2023, per la prima volta, il Corpo delle Guardie del Principato ha una donna nell'organico della difesa della micronazione.
Politica
Politica interna
La forma dello stato è il principato. È una micronazione con la funzione della monarchia elettiva. Il principe, che è capo di Stato e capo del governo, ha il mandato per sette anni e viene eletto, può essere rieletto più volte, dal popolo sovrano di Seborga.[35] Il Segretario di Stato sostituisce il principe quando è all'estero o in altri affari particolari.
Potere esecutivo
Il Segretario di Stato è il primo ministro nonchè capo del governo.
Il governo è il Consiglio della Corona.[36]
Capi di Stato
Dal 1963
Titolo | Nominativo | Durata del mandato |
---|---|---|
Principe Giorgio I | Giorgio Carbone | 14 maggio 1963 - 25 aprile 2010 |
Principe Marcello I | Marcello Menegatto | 25 aprile 2010 - 10 novembre 2019 |
Principessa Nina | Nina Menegatto | 10 novembre 2019 - in carica |
Capi di governo
Nominativo | Durata del mandato |
---|---|
Mauro Carassale | 2022 - in carica[37] |
Potere legislativo
Ogni famiglia seborghina eleggono un rappresentante (di solito è il capofamiglia) e che formano il Consiglio dei Priori.[38]
Potere giudiziario
Il potere giudiziario nel Principato di Seborga è costituito dalla Giunta degli Arbitri, mentre le sentenze spettano al Consiglio della Corona o al Principe stesso.
Politica estera
Dal 1963 è in "conflitto diplomatico" con la Repubblica Italiana.
Relazioni internazionali
Ha dei consolati in Argentina, Bulgaria, Costa d'Avorio, Francia, Germania, India, Italia, Liechtenstein, Polonia, Stati Uniti d'America. Ha la missione diplomatica presso la sede del CCASG.
Economia
La valuta è il luigino. Il tasso di cambio con l'euro (€) è su circa 6,20 (anno 2022)[39]; con il dollaro statunitense ($) è di 6.[40]
Ha una propria zecca che conia le monete da collezioni.[41]
Nell'agosto 2023 vengono stampate le prime banconote della micronazione (3 luigini) con il simbolo della principessa Nina. Nel settembre dell'anno dopo vengono coniate delle nuove monete da 1 luigino con l'effige della principessa Nina.
Turismo
Il mercato turistico seborghino è in forte crescita dal 2022.
È in atto il progetto di costruzione dell'albergo.[42][43][44][45]
Cultura
Architettura
- Chiesa parrocchiale di San Martino di Tours. La prima fondazione dell'edificio di culto risale alla prima metà del XVII secolo[46]. La facciata, affrescata nel 1928 e in stile barocco, si presenta colorata su due ordini scandita da colonne e lesene e un'ampia vetrata al di sopra del portone d'ingresso. Oltre ad un calice datato al 1575[46], conserva una statua lignea raffigurante la Madonna col Bambino di manifattura provenzale o spagnola[46].
- Oratorio di San Bernardo. Al di fuori del centro storico, lungo la strada che conduce all'agglomerato di Negi, l'edificio ha origini antiche[46], probabilmente al XIV secolo, ma l'attuale struttura è il frutto della rivisitazione architettonica barocca. Tra le opere pittoriche conservate all'interno il dipinto cinquecentesco di San Bernardo con i santi Rocco, Lucia e Mauro.
- Palazzo dei monaci, antistante la parrocchiale di San Martino. Il palazzo fu l'antica dimora locale seicentesca dei monaci di Lerino e della zecca del principato e, dopo l'annessione al Regno di Sardegna, sede del municipio e delle scuole statali. Oggi l'edificio è di proprietà privata e convertito all'uso abitativo.
- In antichità l'accesso al nucleo storico di Seborga era chiuso da quattro porte: porta San Martino, porta San Bernardo, porta del Sole; dell'accesso a nord del paese rimangono solo le tracce dei cardini.
Mass media
Il principato ha un sito web ed aveva una gazzetta ufficiale. Nel 2017 sono state sospese le pubblicazioni della gazzetta seborghina.
Monumenti
Nel 2023 viene realizzato un busto in bronzo raffigurante il primo Principe, Giorgio I di Seborga, realizzato da uno scultore statunitense Timothy B. Johnson.[47][48]
Musica
Il principato ha un'orchestra da camera.[49]
Sport
La selezione di calcio di Seborga (o selezione di calcio del Principato di Seborga)[50] è membro della NF-Board.[51]
Tradizioni
Gastronomia
- Coniglio alla seborghina
Festività
La festa nazionale è il 20 agosto (articolo 10 degli Statuti Generali), in occasione del santo patrono San Bernardo.
Note
- ↑ Seborga (Imperia) si proclama principato e sogna l’indipendenza. “Nostra moneta più forte al mondo”
- ↑ Viaggio a Seborga
- ↑ Informazione riportata sul retro dei passaporti seborghini
- ↑ Les hommes qui voulaient être rois II. Sociologie des États privés
- ↑ Seborga
- ↑ 6,0 6,1 (EN) James Minahan, Encyclopedia of the Stateless Nations, Volume 4 S-Z, Greenwood Publishing Group, 2002, ISBN 978-0-313-32384-3, pag 1696 Errore nelle note: Tag
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non valido; il nome "StatelessNations1696" è stato definito più volte con contenuti diversi - ↑ Storia del principato, sito ufficiale
- ↑ Il Giornale 25 aprile 2010
- ↑ E’ Nina la nuova principessa di Seborga, La Stampa, 10 novembre 2019
- ↑ Template:Collegamento interrotto, articolo de La Stampa, del 4 giugno 1995
- ↑ Statuti Generali del Principato di Seborga
- ↑ Il Principato di Seborga ha nuovi statuti e carta di identità
- ↑ Graziani, pag. 60
- ↑ Kosovo, la polizia ferma un'auto targata «Principato di Seborga», articolo del Corriere della Sera, del 7 luglio 2001
- ↑ 15,0 15,1 Le monete del principato sempre più ambite dai collezionisti
- ↑ [https://archive.today/20120605011006/http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=1417933 Le monete del Principato sempre piu' ambite dai collezionisti Scatta la caccia ai <Luigini> Un lungo articolo del <World Collections News> parla della nuova valuta emessa nei mesi scorsi. Caratteristiche dei <pezzi>. In arrivo le banconote]
- ↑ Ryan-Dunford-Sellars, pag. 14
- ↑ Chiarle, pag. 72
- ↑ Graziani, pag. 62
- ↑ S.a.s. Giorgio I ha deciso di abdicare dopo 43 anni di regno!, articolo de La gazzetta di Seborga, del 23 gennaio 2006
- ↑ S.a.s. principe Giorgio I di Seborga non abdichera`, articolo de La gazzetta di Seborga, dell'8 novembre 2006
- ↑ Morto il re di Seborga il paesino divenuto Stato, articolo del w:it:Corriere della Sera, del 12 28 novembre 2009
- ↑ Da Seborga ad un giornale di gossip: Marcello Menegatto paparazzato con Sofia al Asfoor
- ↑ Seborga: love story extraconiugale del Principe Marcello pubblicata su un giornale di Gossip
- ↑ A Seborga finisce la favola dei principi Marcello I e Nina
- ↑ Da Seborga ad un giornale di gossip: Marcello Menegatto paparazzato con Sofia al Asfoor
- ↑ Web Archive (04-03-2016)
- ↑ Seborga, principi e colpi di Stato del borgo che si crede una monarchia. Il ministro: “Giù le mani dal Principato”
- ↑ Seborga, “colpo di Stato” nel Principato che non c’è. Marcello I rientra d’urgenza da Dubai: “Occorre reagire subito”
- ↑ Sanremo 2022, chi è la principessa Nina di Seborga e cosa chiede
- ↑ Festa di San Bernardo 2023 / Resoconto della giornata, rassegna stampa, foto, video – Presentata la prima banconota della storia del Principato di Seborga – Nomina di Kaidi-Katariin Knox come “Fotografa ufficiale del Principato di Seborga” – Istituzione del “Mini Consiglio della Corona”
- ↑ Seborga, domenica 8 maggio si vota per la riforma degli Statuti Generali: le informazioni
- ↑ L'autoproclamato principato di Seborga (Liguria) rivendica l'indipendenza dall'Italia
- ↑ Seborga: un Principato alle spalle di Sanremo
- ↑ Un pò di storia
- ↑ Il Consiglio della Corona approva la riforma costituzionale degli Statuti Generali del Principato di Seborga. Il testo della riforma passa ora al Consiglio dei Priori
- ↑ Attribuite le deleghe ai Consiglieri della Corona
- ↑ Passaporto del regno di Seborga
- ↑ SPL - EUR
- ↑ Il “Luigino” di Seborga acquista valore, tasso di cambio di 1 contro quasi 6 euro
- ↑ Seborga ci riprova, lettera a Conte per chiedere il riconoscimento di stato monastico autonomo
- ↑ Seborga, dalla favola al turismo d’élite
- ↑ Hotel degli arabi a Seborga, la promessa del ministro: “Porterà 200 posti di lavoro”
- ↑ La favola di Seborga comincia a perdere il suo fascino
- ↑ Principato di Seborga, il faccia a faccia tra Marcello Menegatto e Mark Dezzani e l’idea di coltivare marijuana per rilanciare la floricoltura
- ↑ 46,0 46,1 46,2 46,3 Fonte dal libro di Enzo Bernardini, Villaggi di Pietra. Viaggio nell'entroterra della Riviera dei Fiori, 2002, Tipografia Stige, San Mauro (TO)]
- ↑ Seborga: inaugurato ieri alla presenza della Principessa Nina il busto per Giorgio I°
- ↑ Seborga, inaugurato il monumento dedicato al principe Giorgio I
- ↑ Orchestra da Camera
- ↑ Struttura della FCPS
- ↑ Football Associations Members of the N.F.-Board
Bibliografia
- Nilo Calvini, Il principato di Seborga un millennio di storia, Dominici, 1992
- Jean-Philippe Arnotte, Maurice J. Colin, La sovranità millenaria del principato di Seborga. Note storiche e giuridiche, GrafiCreo, 2014, ISBN 9788897955375
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- Emanuele Pagliarin, Micronazionalismo. Libertà, identità, indipendenza, Youcanprint, 2017, ISBN 9788892687981
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- FlaggArt, Storie di Bandiere vol. 3 I-L, Youcanprint, 2020, ISBN 9788831669832
- AUTORE, Memorie della Reale accademia delle scienze di Torino, Stamperia reale, 1849
- AUTORE, Miscellanea di storia italiana, Fratelli Bocca, Volume 23, 1884
- James Vasey, The Seborga Trilogy, EDITORE, 2021, ISBN 9781399900515
- James Minahan, Encyclopedia of the Stateless Nations: S-Z, Greenwood Press, 2002, ISBN 00000
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- Graziano Graziani, Stati d'eccezione. Cosa sono le micronazioni, Roma, edizioni dell'asino, 2012.
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